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Adempimenti amministrativi, finanziari, bancari
Affitti concordati: le procedure per le proroghe PDF Stampa E-mail


Il servizio Assistenza e Politiche abitative ricorda a tutti i cittadini che hanno stipulato contratto di affitto concordato ai sensi dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3769  (contratti il cui canone di locazione è pagato dal Comune, con i fondi della Protezione Civile Nazionale) che è necessario ottenere un’attestazione di rinnovo da parte del Comune dell’Aquila, per ottenere la proroga dei contratti di affitto in scadenza.
Il contratto, benché stipulato per una durata complessiva di 18 mesi, deve essere “rinnovato” ogni 6 mesi affinché il Comune possa verificare la sussistenza dei requisiti necessari per usufruire di tale beneficio, in particolare la permanenza della condizione di inagibilità della abitazione dell’affittuario.
Pertanto, visto che siamo nel periodo di scadenza della gran parte degli 800 contratti di affitto concordati attraverso il Comune del’Aquila, il proprietario dell’immobile e l’affittuario (qualsiasi sia l’esito di agibilità della propria abitazione, quindi E, F, Zona Rossa, B o C), muniti del contratto originale, devono recarsi presso gli uffici di via Rocco Carabba n. 6 per formalizzare il rinnovo. Il servizio Assistenza e Politiche abitative effettuerà la verifica della sussistenza dei detti requisiti.
Si precisa che per gli affittuari con abitazioni classificate B e C è possibile la proroga a condizione che l’affittuario dimostri di aver presentato la domanda per ottenere il contributo per la riparazione della propria abitazione.
Tale dimostrazione deve essere fornita esibendo il “report” che rilascia Fintecna al momento dell’acquisizione della domanda stessa, sul quale viene inserito il numero di protocollo. La proroga verrà concessa per sei mesi e l’ulteriore proroga potrà essere possibile solo ed esclusivamente se, nella perizia del tecnico che ha redatto il progetto di riparazione, è previsto un tempo più lungo rispetto ai sei mesi (per le B) e sette mesi (per le C) per concludere i lavori, così come previsto dall’ordinanza del Presidente del Consiglio n. 3827.
Il servizio rammenta inoltre che i proprietari non possono rifiutarsi di rinnovare i contratti, qualora l’affittuario abbia ancora i requisiti per mantenere questo tipo di assistenza, salvo si siano verificati le particolari condizioni contenute nel contratto e comunque chiedendo l’intervento del Comune.

 

Fonte: Ufficio stampa del Comune dell'Aquila

 

Tags comune
 
La documentazione di fine lavori comporta la fine dell'assistenza. I comuni non sono tenuti alla comunicazione o pubblicazione PDF Stampa E-mail

La documentazione con cui il tecnico incaricato dai proprietari dichiara la fine dei lavori nelle case riparate con i contributi di Stato determina la decorrenza dei termini che comportano la fine di ogni forma di assistenza. La precisazione è dovuta in quanto, da alcuni giorni, delle persone che si trovano negli alloggi antisismici, in autonoma sistemazione o negli alberghi chiedono che ci sia una pubblicazione del ripristino di agibilità delle loro abitazioni in virtù dei lavori sostenuti, prima di cessare dall’assistenza. Si ricorda in proposito che la pubblicazione degli esiti di agibilità rappresenta la conclusione di un procedimento d’ufficio – attivato con i tecnici incaricati dalla Protezione civile nazionale prima e dalla Sge oggi – per verificare lo stato degli immobili in seguito al sisma del 6 aprile dello scorso anno. Proprio la comunicazione dell’esito di agibilità (personale o con pubblicazione all’albo pretorio, a seconda di come si sono regolati i Comuni) consente ai proprietari di attivare i percorsi per la riparazione, differenziati a seconda se la classificazione sia A, B e C, oppure E. Terminati i lavori di riparazione, è onere del proprietario, attraverso il tecnico di sua fiducia, consegnare al Comune i documenti di fine opere e di ripristino dell'agibilità. Pertanto, si tratta di un iter che attiene esclusivamente agli interessati, che devono conoscere personalmente il giorno in cui i lavori sulle proprie abitazioni sono ultimati. Gli enti in questione non hanno alcun obbligo di effettuare, in questi casi, comunicazioni o pubblicazioni. Ne consegue che, secondo quanto già previsto dall'OPCM n. 3771, dal giorno della conclusione dei lavori quarantacinque giorni dopo si perde il contributo di autonoma sistemazione, quindici giorni dopo bisogna lasciare gli alberghi o le altre strutture residenziali, trenta giorni dopo bisogna lasciare l’alloggio antisismico (Case o Map) del fondo immobiliare o quello per cui si è sottoscritto un contratto di affitto concordato.
 
Fonte: Ufficio stampa della SGE
 
 
Tabella delle principali scadenze e relative sanzioni PDF Stampa E-mail


Ripubblichiamo la tabella delle principali scadenze e delle sanzioni a cui si va incontro col mancato rispetto dei tempi indicati con una precisazione rispetto alla precedente.
Per ciò che riguarda la presentazione delle domande per le B e le C il ritardo comporta oltre alla perdita del C.A.S. o della sistemazione alberghiera anche la perdita del diritto a richiedere il contributo.

 

Scarica la tabella

 

Fonte: sito web del Commissario delegato per la Ricostruzione

 

 
Autocertificazione per C.A.S. e sistemaziona alberghiera: i servizi predisposti dal Comune per ricevere la documentazione PDF Stampa E-mail


Sportelli aperti da mercoledì 5 maggio, negli uffici del servizio Assistenza alla popolazione del Comune dell’Aquila situati in via Rocco Carabba n. 6, per ricevere l’autodichiarazione riguardante il contributo di autonoma sistemazione. Sempre dal 5 maggio è attiva la postazione dell’Urp per ricevere l’autocertificazione per l’ospitalità alberghiera. Si tratta di documenti indispensabili per continuare a usufruire delle due forme di assistenza. Una procedura voluta dall’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3870 del 21 aprile.
I due modelli per le autodichiarazioni, rispettivamente, del contributo di autonoma sistemazione e dell’ospitalità alberghiera, sono reperibili sui siti www.comune.laquila.it e www.commissarioperlaricostruzione.it, oltre che negli uffici comunali di via Rocco Carabba e all’Urp della Scuola della Guardia di Finanza. I moduli, debitamente compilati, devono essere sottoscritti da tutti i componenti maggiorenni del nucleo (laddove richiesto, e cioè per il modulo del contributo di autonoma sistemazione), per i quali è necessario allegare copia del documento di identità, nonché prodotti ENTRO IL 3 GIUGNO 2010.
Questa l’organizzazione del Comune dell’Aquila, per garantire un servizio adeguato ed efficiente ai cittadini.


• Per il contributo di autonoma sistemazione:
1. le postazioni per la ricezione delle autodichiarazioni a via Rocco Carabba n. 6, SARANNO APERTE TUTTI I GIORNI FERIALI, FINO ALLA SCADENZA PREVISTA DALL’ORDINANZA, IL 3 GIUGNO, DALLE ORE 9 ALLE ORE 17, IL SABATO DALLE 9 ALLE 13; gli interessati dovranno presentarsi con il modello già compilato, in duplice copia per ottenere ricevuta, e CON UNA COPIA DI UN DOCUMENTO DI IDENTITA’ VALIDO DI TUTTI GLI INTERESSATI.
2. Il modello può essere inviato anche per raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo:
COMUNE DELL’AQUILA
SERVIZIO ASSISTENZA ALLA POPOLAZIONE E POLITICHE ABITATIVE
VIA ROCCO CARABBA N. 6
67100 L’AQUILA

SI RICORDA DI ALLEGARE UNA COPIA DI UN DOCUMENTO DI IDENTITA’ VALIDO DI TUTTI GLI INTERESSATI.


• Per l’ospitalità alberghiera:
1.  i modelli saranno disponibili anche presso gli hotel e la Struttura di gestione per l’emergenza (SGE) si sta organizzando per provvedere al ritiro, allo scopo di consentire a coloro che si trovano nelle strutture ricettive di effettuare questa operazione direttamente dove alloggiano e d’intesa con il proprietario dell’albergo;
2.  le postazioni per la ricezione delle autodichiarazioni presso l’ufficio Relazioni con il pubblico situato all’ingresso del varco 3 della Scuola della Guardia di Finanza di Coppito SARANNO APERTE TUTTI I GIORNI FERIALI, FINO ALLA SCADENZA PREVISTA DALL’ORDINANZA, IL 3 GIUGNO, DALLE ORE 10 ALLE ORE 16 IL SABATO DALLE 10 ALLE 14; gli interessati dovranno presentarsi con il modello già compilato, in duplice copia per ottenere ricevuta e CON UNA COPIA DI UN DOCUMENTO DI IDENTITA’ VALIDO DI TUTTI GLI INTERESSATI.
3.  i moduli possono essere inviati anche raccomandata invio del modello per raccomandata a:
S.G.E. - SERVIZIO ASSISTENZA ALLA POPOLAZIONE
C/O SCUOLA DELLA GUARDIA DI FINANZA,
VIALE DELLE FIAMME GIALLE
67100 – L’AQUILA.


SI RICORDA DI ALLEGARE UNA COPIA DI UN DOCUMENTO DI IDENTITA’ VALIDO DI TUTTI GLI INTERESSATI.


• Qualche indicazione per il modulo sull’autonoma sistemazione
Il modello per l'autocertificazione per conservare il diritto a percepire l'autonoma sistemazione è formato da due pagine. La prima va riempita da uno dei membri del nucleo familiare, che dichiara la residenza-dimora stabile della famiglia al 6 aprile 2009, la dimora temporanea attuale e la composizione della famiglia stessa. La seconda pagina va invece sottoscritta da tutti i membri maggiorenni della famiglia che percepisce il contributo e contiene la richiesta di conoscere l'eventuale proprietà o possesso di case idonee e agibili.


• Qualche indicazione per il modulo sull’ospitalità alberghiera
Il modello per l'autocertificazione per conservare il diritto all'ospitalità alberghiera, anch’esso formato da due pagine, deve essere compilato a cura di OGNI OSPITE delle strutture ricettive. Ad esempio, una famiglia di quattro persone deve riempire quattro moduli. Va dichiarata la residenza-dimora stabile al 6 aprile 2009, la dimora temporanea attuale, la proprietà o il possesso di immobili. Per i minori, occorrerà almeno una firma di chi esercita la potestà genitoriale.

 

Cosa accade se non si rende l’autodichiarazione nei tempi previsti?

1. L’ospitalità alberghiera a carico dei fondi pubblici cessa il 17 giugno, anche se si può ottenere di nuovo questo tipo di assistenza qualora, in tempi successivi, si riescono a dimostrare i requisiti.
2. Il contributo di autonoma sistemazione non sarà più erogato dal 31 agosto 2010.

 

Autocertificazione per il C.A.S.

 

Autocertificazione per la sistemazione alberghiera 

 

Fonte: Ufficio stampa del Comune dell'Aquila

 

Tags comune
 
Autocertificazione per C.A.S. e sistemazione alberghiera: ecco i moduli PDF Stampa E-mail


Con l'avvenuta pubblicazione in data 3 maggio 2010 sulla Gazzetta Ufficiale dell'ordinanza 3870 scattano i termini per la presentazione dell'autocertificazione per poter continuare ad usufruire del Contributo di Autonoma Sistemazione - C.A.S. o della sistemazione alberghiera.

I termini per la presentazione dell'autocertificazione scadono il 3 giugno 2010.

 

Scarica l'autocertificazione per il Contributo di Autonoma Sistemazione - C.A.S.
La pagina 1 va riempita da uno dei membri del nucleo familiare, che dichiara la residenza della famiglia al 6 aprile 2009, la dimora temporanea attuale e la composizione della famiglia stessa. La seconda pagina va invece sottoscritta da tutti i membri maggiorenni della famiglia che percepisce il contributo e contiene la richiesta di conoscere l'eventuale proprietà o possesso di case idonee e agibili. Il modulo va inviato per raccomandata con avviso di ricevimento, o consegnato direttamente presso il Comune che eroga il beneficio, entro il prossimo 2 giugno. Essendo questo giorno festivo, la scadenza effettiva è il 3 giugno. Non presentare il modello entro questa data comporta la cessazione del contributo di autonoma sistemazione al 31 agosto.
 

Scarica l'autocertificazione per la sistemazione alberghiera
Il modello per l'autocertificazione per conservare il diritto all'ospitalità alberghiera deve essere compilato a cura di OGNI OSPITE delle strutture ricettive. Una famiglia di quattro persone deve riempire quattro moduli. Va dichiarata la residenza o dimora stabile al 6 aprile 2009, la dimora temporanea attuale, la proprietà o il possesso di immobili. Per i minori, occorrerà almeno una firma di chi esercita la potestà genitoriale. Il modulo va inviato per raccomandata con avviso di ricevimento o consegnato direttamente presso l'Urp della Sge-Area Assistenza alla popolazione, c/o scuola della guardia di finanza, Coppito-L'Aquila, oppure ancora va depositato nelle segreterie degli alberghi. Qualsiasi sia la modalità utilizzata, il modello va comunque consegnato entro il 2 giugno. Essendo questo giorno festivo, la scadenza effettiva è il 3 giugno. Non presentare il modello entro questa data comporta la cessazione dell'ospitalità alberghiera al 17 giugno. 

 

Fonte: sito web del Commissario per la Ricostruzione 

 

 
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