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Riprendiamo dal sito internet del Dipartimento della Protezione Civile. L’ordinanza n. 3797 del Presidente del Consiglio dei Ministri, firmata il 30 luglio contiene alcune novità per i cittadini delle aree colpite dal terremoto del 6 aprile. Di seguito una prima sintesi e il testo completo dell'ordinanza. Spese di trasloco - È riconosciuto un contributo, fino a 5.000 euro, per il pagamento delle spese di trasporto e deposito dei mobili di chi realizza interventi di riparazione e ricostruzione, esclusi quelli sulle abitazioni classificate come A (art. 5). Contributi per interventi su abitazioni B e C: slittano i termini per le domande - È prorogato il termine per la presentazione delle domande di contributo per gli interventi sugli edifici classificati B e C. C’è tempo fino a 90 giorni dal 27 luglio, data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale degli indirizzi del Commissario delegato sull'ordinanza 3779. Nel caso in cui la verifica di agibilità avvenga dopo questa data, i 90 giorni si contano dalla pubblicazione degli esiti sull’albo pretorio del Comune in cui si trova l’abitazione (art. 8). Termine dell'ospitalità gratuita in albergo per chi ha casa A – Dal 6 agosto chi ha la casa classificata come A non potrà più usufruire dell’alloggio gratuito in alberghi o altre strutture residenziali. Questo termine non è previsto per chi è ospitato nei campi tenda (art. 17). Contributo autonoma sistemazione - Aumenta il contributo di autonoma sistemazione per chi, in seguito al terremoto del 6 aprile, ha avuto casa distrutta, anche in parte, o è stato costretto a sgomberarla perchè in zona rossa. Previsto fino a un massimo di 600 euro al mese, nel limite di 200 euro per ogni componente del nucleo familiare. Chi vive da solo potrà ricevere 300 euro. Per ogni anziano ultra 65enne e per ogni persona con disabilità o invalida almeno al 67% è previsto un contributo aggiuntivo di 200 euro (art. 24). Fabbisogni abitativi - Infine l’ordinanza del 30 luglio regola la rilevazione sui fabbisogni abitativi dei cittadini del Comune dell’Aquila iniziata il 1° agosto. Il provvedimento prevede che per il supporto informatico nell’elaborazione dei dati il Commissario delegato può avvalersi della Fondazione Ugo Bordoni e per l’assistenza telefonica nella compilazione del modulo del Servizio Linea amica Abruzzo, già dedicato alle informazioni alla popolazione dal mese di aprile. Per aiutare i cittadini nella redazione dei questionari sono coinvolti 40 uomini delle Forze Armate e 20 Carabinieri. Per diffondere l’iniziativa il Commissario delegato è autorizzato inoltre a richiedere alle società di telefonia mobile l’invio di sms con informazioni utili al cittadino (art. 28). Scarica o leggi l'intera ordinanza Fonte: Sito internet del Dipartimento della Protezione Civile.
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