Riparazioni su edifici di tipo B e C: chiarimenti ai Comuni sull’erogazione dei contributi PDF Stampa E-mail
Adempimenti per le fasi di ristoro dei danni


Una lettera del Coordinatore della Di.Coma.C. Bernardo De Bernardinis chiarisce come verranno erogati i contributi per i lavori di riparazione sugli edifici di tipo B e C e ribadisce che il cittadino non dovrà anticipare le spese per i lavori di riparazione.

La lettera è stata inviata il 2 agosto ai Prefetti di L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo e integra gli indirizzi operativi dell’ordinanza n.3779 pubblicati in G.U. il 27 luglio 2009, in particolare il punto 10 “Documentazione dei lavori eseguiti”.

L'erogazione del contributo.  L’ordinanza n.3779 del 6 giugno prevede che il 75% del contributo, che deve essere suddiviso in tre rate del 25%, venga erogato durante l’esecuzione dei lavori, e il restante 25% a opere concluse.

Le prime tre rate. Per ricevere le prime tre rate sarà necessario presentare le fatture dei lavori eseguiti. Con la documentazione sullo stato di avanzamento dei lavori vanno presentate anche le fatture già pagate, a fronte di una erogazione da parte dello Stato.

Sarà comunque compito di ciascun Sindaco decidere, nello specifico, come erogare questa prima parte del contributo; ad esempio il Sindaco potrebbe garantire la prima erogazione del contributo all’apertura del cantiere e al primo approvvigionamento dei materiali da parte dell’impresa esecutrice.

La quarta rata. L’ultima rata dovrà quindi essere liquidata entro 30 giorni dalla presentazione dei documenti che dimostrano la conclusione dei lavori. In particolare bisogna consegnare:

- la domanda del contributo e relativa comunicazione di accoglimento da parte del Comune;
- la comunicazione di inizio dei lavori;
- la dichiarazione asseverata del professionista che certifichi la conclusione dei lavori;
- i documenti di spesa che comprendono il computo metrico estimativo, le fatture e i documenti che dimostrano il pagamento delle tre rate precedenti;  
- il rapporto fotografico con le fasi di avanzamento dei lavori.

L’attestazione di pagamento dell’ultima fattura dovrà essere consegnata dall’interessato al Comune con la massima urgenza dopo l’effettivo versamento del contributo finale del 25% e, comunque, entro i termini previsti dal contratto sottoscritto con l’impresa, per consentire all’Amministrazione comunale di attivare il processo di rendicontazione secondo i criteri già emanati.

 

Gli indirizzi operativi dell'ordinanza n. 3779 del 6 giugno 2009

 

L'ordinanza n.3779 del 6 giugno 2009

 

La lettera del Vice commissario delegato del 2 agosto 2009 

 

Fonte: Sito internet del Dipartimento della Protezione Civile.