Linee guida per la ricostruzione, domani il Commissario Chiodi illustrerà il decreto in conferenza stampa PDF Stampa Email
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Martedì 09 Marzo 2010 15:39

 

Domani, mercoledì 10 marzo, alle 11.45, nella sala stampa della palazzina comando della scuola della Guardia di Finanza di Coppito, il commissario per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, terrà una conferenza stampa per illustrare il decreto che detta le linee guida per la ricostruzione nel “cratere” del sisma del 6 aprile.
Interverrà anche il vice commissario, Massimo Cialente.

 

Fonte: Ufficio stampa del Commissario per la Ricostruzione.

 

 
Di prossima emanazione il decreto sulle linee guida per la ricostruzione. PDF Stampa Email
Ricostruzione
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Venerdì 05 Marzo 2010 19:40

Sta per concludersi l’iter istruttorio dell’atteso decreto sulle linee guida operative per la ricostruzione che il commissario delegato, Gianni Chiodi, firmerà la prossima settimana.  Si tratta di un documento elaborato dalla Struttura Tecnica di Missione e condiviso dal sistema costituito dai comuni del cratere, dagli enti locali, dai rappresentanti di interessi diffusi (comitati costituitisi dopo il sisma) e dagli ordini professionali.
“E’ stato fatto un lavoro complesso e condiviso dalla maggior parte dei cittadini interessati” - è il commento del Commissario Chiodi - “che servirà come base per la perimetrazione laddove i comuni dovranno intervenire, per i piani di ricostruzione e per l’attuazione dei piani stessi”.  
Con la firma del decreto verrà dato il disco verde anche ai lavori che interessano gli edifici del comune dell’Aquila classificati di categoria “A”, “B”, “C” ed “E” secondo quello che stabilivano le precedenti ordinanze; mentre negli altri comuni potranno iniziare i lavori relativamente agli edifici classificati “A”.
 
Fonte: Ufficio stampa del Commissario per la Ricostruzione. 
 
 
C.A.S.E. non occupate, avviate le prime procedure di revoca. PDF Stampa Email
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Mercoledì 03 Marzo 2010 18:05

Sono state avviate le prime procedure di revoca degli alloggi Case a causa della mancata occupazione degli assegnatari. Lo ha reso noto l’area Assistenza alla popolazione della Sge.
I provvedimenti vengono emessi nel rispetto di quanto previsto dalle norme vigenti, che impongono l’effettiva occupazione degli alloggi antisismici da parte degli aventi diritto e dei rispettivi nuclei familiari e di coabitazione.
Gli atti seguono gli approfonditi controlli effettuati dalle forze dell’ordine (in particolare dalla Guardia di finanza) e successivamente dalla polizia municipale che, sia tentando un riscontro diretto come l’accesso nella casa a più riprese rivelatosi infruttuoso, sia acquisendo informazioni dai vicini, hanno redatto quattro distinti verbali con i quali è stata attestata l’assenza dei nuclei familiari che avevano avuto le chiavi degli alloggi risultati, poi, mai occupati.
Tale procedimento era stato regolamentato lo scorso 25 febbraio dal vice commissario vicario Massimo Cialente, attraverso degli indirizzi pubblicati sul sito internet www.comune.laquila.it. 
Le persone raggiunte dal provvedimento di revoca dell’assegnazione avranno 5 giorni di tempo per riconsegnare le chiavi all’Assistenza alla popolazione, all’interno della scuola della Guardia di finanza di Coppito.
“Come già specificato in tante altre occasioni – ha affermato il vice commissario Cialente – non procediamo ad azioni repressive, ma ad accurate e circostanziate verifiche sulla regolarità delle posizioni, nell’interesse generale e per ragioni di equità.
Non è giusto che ci siano delle persone che hanno ottenuto la casa antisismica e non la utilizzano e tanti altri concittadini che sono ancora costretti a vivere lontani dall’Aquila, i quali invece vorrebbero tornare subito.
Le case di cui riprenderemo il possesso saranno immediatamente rimesse a disposizione di altri aventi diritto.
I controlli andranno avanti e saranno intensificati”. 
 
Fonte: Ufficio stampa Struttura per la Gestione dell'Emergenza
 
 
Richieste C.A.S.E., MAP e fondo immobiliare, da oggi vanno inviate alla S.G.E. PDF Stampa Email
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Mercoledì 03 Marzo 2010 17:56

La funzione Assistenza alla popolazione della SGE (Struttura per la Gestione dell'Emergenza) ricorda che le domande riguardanti la gestione degli alloggi Case, Map e fondo immobiliare, in particolare per quanto riguarda i cambi di appartamento, vanno inviate non più all’ufficio di via Rocco Carabba n. 6, ma alla SGE - Struttura per la Gestione dell’Emergenza (ex Dicomac), Area Assistenza alla popolazione presso Scuola della Guardia di Finanza di Coppito, viale delle Fiamme Gialle 67100, L’Aquila.
L’esame di eventuali richieste del genere che dovessero essere presentate a via Carabba non sarà più garantito.
 
Fonte: Ufficio stampa del Commissario per la ricostruzione.
 
 
Assegnazione C.A.S.E. e MAP, le nuove procedure dettate dal vicecommissario. PDF Stampa Email
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Venerdì 26 Febbraio 2010 09:15


Costituisce rinuncia la mancata accettazione dell’alloggio antisismico e la struttura alberghiera in cui si eventualmente si vive va lasciata entro due giorni dall’assegnazione del progetto Case. Questi alcuni dei criteri stabiliti dal vice commissario vicario Massimo Cialente e contenuti in un documento che ha lo scopo di favorire una corretta gestione degli alloggi antisismici e degli altri benefici per le popolazioni colpite dal sisma, “nel rispetto dei principi di trasparenza e di parità  di trattamento”.
Nel documento viene dunque specificato che la mancata sottoscrizione del contratto di comodato, o la non accettazione delle chiavi dell’alloggio del progetto Case o dei Map, equivale a rinuncia.
In questo caso, gli appartamenti potranno essere rimessi a disposizione di altre famiglie che hanno diritto all’alloggio. I rinunciatari potranno avere diritto solo al contributo di autonoma sistemazione. Per quanto riguarda i cambi di alloggio, vanno richiesti al servizio assistenza alla popolazione, all’interno della Sge, Scuola della Guardia di Finanza di Coppito. Saranno valutate solo quelle domande provenienti dalle famiglie che sono già entrate negli appartamenti antisismici.

In caso diminuisca il numero dei membri del nucleo che già occupa un alloggio del Case, il vice commissario indica dei criteri che porteranno o a mantenere l’appartamento o allo spostamento in un’altra casa di dimensioni adeguate alla nuova composizione della famiglia. Non è invece consentito l’inserimento di nuove persone nel nucleo familiare o di coabitazione già assegnatario, se non in caso di nascite, di matrimonio, di inserimento di single già censiti, di sostituzione di una badante con un’altra addetta alla cura dell’assegnatario o di sostituzione di un componente rinunciatario con altra persona risultata positiva ai colloqui per la verifica dei requisiti per la assegnazione di un alloggio. In tutti i casi, l’alloggio già utilizzato non può subire alcuna variazione.
Eventuali richieste di variazione di appartamento potranno essere prese in considerazione successivamente alla conclusione del procedimento di assegnazione agli aventi diritto e compatibilmente con le case rimaste a disposizione.

 

Scarica il documento integrale.

 

Fonte: Ufficio stampa del Vicecommissario vicario per la ricostruzione.

 

 

 
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