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L'Aquila rinasce - la ricostruzione dopo il terremoto del 6 aprile 2009
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Riprendiamo dal sito del Dipartimento della Protezione Civile e ripubblichiamo.
O.P.C.M. n. 3892 del 13 agosto 2010 Le successioni ereditarie di persone che hanno perso la vita a causa del sisma, per gli eredi con parentela di primo grado, sono esenti da tutte le imposte – di successione, ipotecarie e catastali – e da ogni altra tassa o diritto. (art.1)
Per la prosecuzione delle attività di rispettiva competenza:
Fino al 31 dicembre 2010 il Provveditore Interregionale alle Opere pubbliche per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna - nominato soggetto attuatore dal decreto n. 39 convertito nella legge n.77 del 24 giugno – è autorizzato a svolgere lavoro straordinario avvalendosi di un massimo di 47 unità di personale. (art.2)
Fino al 31 dicembre 2010 il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è autorizzato a garantire supporto operativo con una struttura di 124 unità di personale, con turni da 16 ore, a supporto dell’attività di ricostruzione nei territori colpiti dal terremoto. (art.3)
Fino al 30 settembre 2010 il Ministero della Difesa è autorizzato a prorogare l’impiego di personale, nel limite di 350 unità, per assicurare il presidio dell’ordine pubblico nei centri storici e negli insediamenti dei Comuni del ‘cratere sismico’. (art.4)
La domanda per il subentro dello Stato nel debito che deriva da finanziamenti preesistenti - garantiti da immobili distrutti dal terremoto del 6 aprile adibiti ad abitazione principale – deve pervenire a Fintecna spa entro 120 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del provvedimento, per una migliore programmazione delle risorse finanziarie previste dall’articolo 3 comma 6 del decreto n. 39 convertito nella legge n.77 del 24 giugno.(art.5) Per il contenimento delle spese inerenti alle attività del Dipartimento della Protezione Civile, sono soppressi gli articoli 5 comma 4 dell’ordinanza n. 3754 e l’articolo 10 comma 6 dell’ordinanza n. 3755, riguardanti il trattamento economico del personale impegnato in Abruzzo. (art.6) O.P.C.M. n. 3893 del 13 agosto 2010 Il provvedimento consente al Comune dell’Aquila di avvalersi – nell’attesa dello svolgimento di procedure di gare per l’assegnazione di questi servizi – di “Abruzzo Engineering” fino al 31 dicembre 2010 sulla base di una convenzione nel limite massimo di 1.080.000 euro, e di prorogare, sempre al 31 dicembre, la convenzione stipulata in base alla ordinanza 3784 sempre con “Abruzzo Engineering” nel limite massimo di 490.000 euro (art. 1). Il provvedimento prevede inoltre che anche la Provincia dell’Aquila possa prorogare fino al 31 dicembre 2010 la convenzione già stipulata - in base all’ordinanza n. 3813 - con la stessa società regionale. La spesa relativa alla proroga è di massimo 400.000 euro (art. 2). Il Commissario delegato - Presidente della Regione Abruzzo, il Vice Commissario - Sindaco dell’Aquila - e il Presidente della Provincia dell’Aquila devono inoltre presentare una dettagliata relazione al Dipartimento della Protezione Civile e al Ministero dell’economia e delle finanze entro il 30 settembre 2010 sull’impiego del personale assunto in base alle ordinanze adottate per il superamento dell’emergenza, compreso quello impiegato nell’ambito delle convenzioni stipulate con “Abruzzo Engineering”, specificando le mansioni, le attività svolte, i corrispettivi erogati e i risultati raggiunti (art. 3). Fonte: sito web del Dipartimento della Protezione Civile |
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Le imprese che gestiscono i cantieri per la messa in sicurezza degli edifici o per altri interventi sugli stessi avranno l’obbligo di rendere noti al Comune alcuni dettagli concernenti gli operai che sono alle loro dipendenze, in particolare per quanto attiene i luoghi dove gli stessi sono alloggiati o dove consumano i pasti. Lo prevede un’ordinanza firmata dal vice sindaco dell’Aquila, Giampaolo Arduini. Il provvedimento riguarda le maestranze che non sono residenti in città o che comunque vengono da fuori del capoluogo abruzzese. In particolare, tutte le aziende impegnate nelle demolizioni, messe in sicurezza, riparazioni, ricostruzioni sia di case private che di immobili pubblici, nonchè quelle che, non aventi sede in città al 6 aprile dello scorso anno 2009, forniscono servizi quali noleggi, sono subappaltatrici di opere o si occupano dei traslochi, dovranno inviare al Comune entro l’11 settembre un modello in cui segnalare una serie di informazioni. Tra le indicazioni da scrivere sul modulo – allegato all’ordinanza e scaricabile dal sito internet www.comune.laquila.it, pagina iniziale – il numero medio dei lavoratori impiegati e provenienti da fuori città e soprattutto il luogo dove essi alloggiano. Le imprese che, per i loro operai, hanno installato strutture adibite a dormitori, mense e così via dorvranno effettuare un altro tipo di comunicazione, utilizzando un secondo schema, allegato anch’esso all’ordinanza. Il provvedimento comporta anche altri obblighi a carico delle imprese, per quanto attiene gli allacci alle utenze, le questioni di carattere igienico sanitario e quelle fiscali. “L’amministrazione comunale ha ritenuto indispensabile scongiurare potenziali fenomeni di degrado, garantendo la dignità e la sicurezza delle maestranze – ha dichirato il vice sindaco Arduini – abbiamo ricevuto delle segnalazioni in base alle quali delle maestranze sarebbero state trovate a dormire all’interno dei portoni di case inagibli, in particolare nel centro storico. Anche se non abbiamo avuto conferme dirette di ciò, era giusto adoperarci per prevenire tali situazioni incresciose. Per questo abbiamo introdotto varie prescrizioni per le imprese edilizie che stanno lavorando all’Aquila, da più parti definito il cantiere più grande del mondo per via delle conseguenze del terremoto dello scorso anno, affinché ci sia una tracciabilità del rispetto delle norme igienico sanitario e della sicurezza dei loro dipendenti, in particolare per quanto riguarda il vitto e l’alloggio”. Fonte: Ufficio stampa del Comune dell'Aquila
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Il comune dell'Aquila ha pubblicato, sul proprio sito internet, un nuovo elenco di pratiche da integrare per avere accesso al contributo. Come sempre ecco i link agli elenchi:
Fonte: Ufficio stampa del Comune dell'Aquila
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Il comune dell'Aquila ha pubblicato, sul proprio sito internet, un nuovo elenco di beneficiari dell'accredito provvisorio. Ecco i link agli elenchi:
Fonte: Ufficio stampa del Comune dell'Aquila
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Allo scopo di consentire l’esecuzione di interventi per la messa in sicurezza di un fabbricato, giovedì 12 e venerdì 13 agosto via Tancredi da Pentima sarà chiusa al transito delle auto dalle 4.30 alle 7.30 del mattino. Essendo state ripristinate le condizioni di sicurezza, con ordinanza del vice sindaco, Giampaolo Arduini, da domani sarà invece riaperto il transito alle auto lungo via Fontesecco, dall’incrocio con via XX settembre, fino al numero civico 24. Su via XX settembre, sempre da domani, sarà ripristinato il doppio senso di marcia, dall’incrocio con via Fontesecco a quello con via Fonte Preturo. Ciò vuol dire che, visto che il tratto ovest era già transitabile sulle due corsie, da domani il doppio senso di marcia sarà operativo dall’innesto con viale Corrado IV fino a Fontesecco. Nei prossimi giorni sarà inoltre ripristinato, in seguito al altra ordinanza del vice sindaco Giampaolo Arduini, il doppio senso sulla statale 80, nel tratto compreso tra gli incroci con via Manzoni e via Madonna di Pettino, nonché su via della Comunità Europea. Anche la circolazione nella zona dell’ospedale subirà delle modifiche nei prossimi giorni. Le stesse sono indicate nell’ordinanza pubblicata – come quella riguardante via XX settembre e via Fontesecco – sul sito www.comune.laquila.it. Fonte: Ufficio stampa del Comune dell'Aquila |
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