Alloggi C.A.S.E. e M.A.P., scatta automaticamente la proroga dei contratti per i quali sussistono ancora i requisiti PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 26 Gennaio 2011 12:47

La Funzione Assistenza alla popolazione della SGE ricorda che sono prorogati automaticamente i contratti di comodato, sottoscritti da coloro che hanno ottenuto l’alloggio del progetto C.A.S.E. che siano scaduti o siano in scadenza. La stessa funzione rammenta, in proposito, che, per quanto il contratto di comodato di tali alloggi abbia un anno di validità è previsto il rinnovo automatico fino alla permanenza dei requisiti. In questo senso, la possibilità di rimanere nel progetto C.A.S.E. e nei M.A.P. è subordinata alla mantenimento delle caratteristiche che hanno portato all’assegnazione di tali abitazioni (circostanza valida anche per il Fondo immobiliare), e cioè avere l’abitazione principale classificata E, F oppure situata ancora in zona rossa. Pertanto, coloro che, dopo l’assegnazione di un alloggio Case, Map o del Fondo, abbiano avuto la modifica dell’esito di agibilità della loro casa – ad esempio, rimozione del rischio esterno che ha portato al cambiamento dell’esito da F ad A, B o C – oppure abbiano visto uscire la loro abitazione dalla zona rossa e abbiano visto pubblicare un conseguente esito differente da E o F, dovranno comunicare tempestivamente tali variazioni. I proprietari delle case estromesse dalla zona rossa, in particolare, se queste sono classificate B o C, conservano il diritto alla casa antisismica o del fondo solo per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori. Qualora dovessero essere scoperte situazioni irregolari nel corso dei controlli che vengono normalmente eseguiti dall’Assistenza alla popolazione, al titolare dell'alloggio sarà applicata una penale di 40 euro per ogni giorno di occupazione indebita dell’appartamento assegnato, come previsto dal contratto. Naturalmente, sarà obbligatorio rilasciare l’alloggio entro 30 giorni, così come dall’ordinanza del presidente del consiglio dei ministri n. 3784 del 2009 e come peraltro scritto nei contratti firmati dagli assegnatari.
 
Fonte: sito web del Commissario delegato per la ricostruzione
 
Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Gennaio 2011 12:49